L’Architettura del Sé: Il Ruolo delle Relazioni nel Benessere Emotivo

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Nella moderna psicologia clinica, il benessere emotivo non è più considerato uno stato puramente endogeno, ovvero derivante solo dai nostri processi interni. Al contrario, viene definito come un equilibrio dinamico fortemente influenzato dall’ecosistema relazionale in cui siamo immersi.

Decidere chi “far entrare” nel proprio spazio psicologico non è un atto di egoismo, ma una necessità biologica, cognitiva ed emotiva per preservare l’integrità del Sé.

Secondo la Neurobiologia delle Relazioni, le interazioni umane hanno un impatto diretto sul nostro sistema nervoso. Le relazioni “nutrienti” stimolano il rilascio di ossitocina e riducono i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress). Al contrario, mantenere legami con figure “disfunzionali” o cronicamente conflittuali attiva l’amigdala in uno stato di allerta perenne.

Questo stato di iper-vigilanza esaurisce le risorse cognitive, rendendo più difficile la regolazione delle emozioni e portando, sul lungo periodo, a fenomeni di burnout relazionale.

L’Importanza dei Confini (Boundaries)

Il concetto di confini interpersonali è centrale. I confini non sono muri, ma membrane selettive e si differenziano in “Confini Diffusi, Rigidi e Flessibili o Sani.

I Confini Diffusi: Permettono l’intrusione altrui, portando a una perdita di identità e a un carico emotivo eccessivo e di non propria pertinenza (co-dipendenza).

I Confini Rigidi: Portano all’isolamento e alla difficoltà di ricevere supporto.

I Confini Flessibili/Sani: Permettono di filtrare chi merita accesso alla nostra intimità in base al rispetto e alla reciprocità.

La Selezione Consapevole: Chi Resta e Chi Va

Viviamo, oramai, in un’era di “iper-connessione” che spesso ci obbliga a una disponibilità illimitata. Tuttavia, la qualità della vita migliora drasticamente quando applichiamo una potatura sociale strategica. Facciamo qualche esempio in base alla tipologia del legame:

Tipologia di Legame Impatto Emotivo Azione Consigliata

Nutriente Supporto, convalida, crescita. Investimento di tempo ed energia

Ambivalente Incertezza, ansia, “montagne russe” Valutazione e distanza critica

Tossico Svalutazione, manipolazione, esaurimento Recisione o minimizzazione dei contatti.

“Noi siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più.” Questa massima di Jim Rohn trova riscontro nella teoria del contagio emotivo e ben si colloca nel discorso della scelta di chi lasciar entrare o meno nella nostra vita.

L’Atto Politico di Scegliere

Esercitare il diritto di scegliere chi fa parte della nostra vita, non solo è un atto politico dovuto a noi stessi, ma è, soprattutto, il primo passo verso l’autonomia emotiva. Non si tratta di cercare la perfezione negli altri ma di proteggere lo spazio necessario per la propria evoluzione. Il benessere emotivo inizia dove finisce l’obbligo di compiacere chi non contribuisce alla nostra serenità.

Dott.ssa Ilenia Gregorio
Psicologa Sociale iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Campania N. 9622, Psicopedagogista Clinica, Mediatore Familiare Sistemico, Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale (Polo Clinico Centro Studi Kairos sede di Napoli dell’Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma). Ha conseguito la Laurea cum Laude a ciclo unico in Scienze Psicopedagogiche presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli discutendo la Tesi in Psicologia Dinamica sui Meccanismi di difesa e le dinamiche psichiche del paziente oncologico. Ha conseguito, inoltre, una seconda Laurea Magistrale in Psicologia Sociale, dei Servizi e delle Organizzazioni approfondendo la Psicologia dei Processi Cognitivi nelle malattie croniche e neurodegenerative con una Tesi sui Disturbi Cognitivi, Affettivi e Comportamentali nella malattia di Parkinson presso l’Università di Roma. Impegnata da anni nel campo della ricerca e del sostegno psicologico e psicopedagogico in oncologia e nelle malattie neurodegenerative inizia nel 2006, la collaborazione in qualità di ricercatrice e supporto alla ricerca con l’INT Fondazione Pascale di Napoli nel Dipartimento di Ginecologia Oncologica e di Psiconcologia che la vede impegnata ancora oggi in Progetti di Ricerca, psico-educazione, sostegno psicologico alle famiglie con patologia oncologica, e psicoterapia occupandosi sia di pazienti pediatrici che di pazienti adulti. Esperta in Infant Observation e Play Therapy, Docente e Formatore ha collaborato con la Lega Italiana Lotta ai Tumori (sezione di Napoli), con la Regione Campania e con enti pubblici e privati in Progetti di educazione Socio-Sanitaria, Counseling psicologico e corsi di formazione regionali. Relatrice in diversi Convegni e Seminari riguardanti tematiche Psicologiche e Pedagogiche è specializzata, inoltre, nel sostegno di famiglie multiproblematiche e devianti avendo lavorato con nuclei familiari a rischio e con forte disagio socio- economico e culturale della II e III Municipalità di Napoli. E’stata ospite in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche trattando tematiche psicologiche, pedagogiche e di salute e benessere. Ha lavorato in Progetti nel campo delle disabilità ed ha coadiuvato programmi di Psicologia della Nutrizione ed Educazione Alimentare nelle scuole e in centri privati. Pubblicista e autrice e di Articoli per diverse testate mediche on line è stata impegnata nella S.C. di Epidemiologia e Biostatistica dell’Istituto Tumori di Napoli in attività connesse all’ Emergenza SARS CoV-2. Attualmente lavora come Psiconcologa presso la U.O.C. di Radioterapia dell’INT di Napoli “Fondazione G. Pascale” con pazienti pediatrici e pazienti adulti in trattamento radioterapico.

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