La magrezza eccessiva (definita generalmente da un Indice di Massa Corporea o BMI inferiore a 18,5) gioca un ruolo cruciale nella fertilità di coppia, spesso sottovalutato rispetto ai problemi legati al sovrappeso.
Il corpo umano, sia maschile che femminile, interpreta una carenza di massa grassa come uno stato di “emergenza” o scarsità di risorse, mettendo in pausa le funzioni riproduttive per preservare l’energia necessaria alla sopravvivenza individuale.
1. L’impatto sulla donna
Nelle donne, il tessuto adiposo non è solo una riserva energetica, ma un vero e proprio organo endocrino che produce estrogeni.
Amenorrea e Anovulazione: Una magrezza marcata può causare l’interruzione del ciclo mestruale (amenorrea ipotalamica) o cicli senza rilascio dell’ovocita (anovulazione).
Qualità Oocitaria: Anche se il ciclo è regolare, una carenza nutritiva può influire sulla qualità degli ovociti e sulla ricettività dell’utero (l’endometrio potrebbe essere troppo sottile per l’impianto).
Tempi di concepimento: Gli studi indicano che le donne sottopeso possono impiegare fino a 4 volte più tempo per rimanere incinte rispetto a chi è nel peso forma.
2. L’impatto sull’uomo
Anche la fertilità maschile risente del basso peso corporeo, agendo principalmente su due fronti:
Squilibri Ormonali: Il sottopeso è spesso associato a bassi livelli di testosterone e alterazioni degli ormoni FSH e LH, necessari per la produzione di sperma.
Qualità dello sperma: Si osserva frequentemente una riduzione della concentrazione spermatica (numero di spermatozoi) e una peggiore morfologia (forma) e motilità.
3. Rischi per la gravidanza
Se il concepimento avviene, la magrezza eccessiva può aumentare il rischio di complicazioni come:
Aborto spontaneo nel primo trimestre.
Parto prematuro.
Basso peso del bambino alla nascita.
4. Cosa dicono i dati: Il “Recupero” della Fertilità
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi (circa il 70%), l’infertilità legata al peso è reversibile. Spesso è sufficiente un modesto aumento ponderale (anche solo 2-5 kg, se mirati) per ripristinare l’equilibrio ormonale e far ripartire l’ovulazione naturale.








