TADALAFIL: non solo impotenza … vi spiego i suoi benefici generali extra-genitali.

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Il tadalafil (noto commercialmente come Cialis) è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5). Sebbene sia celebre per il trattamento della disfunzione erettile, l’enzima PDE5 è presente in molti altri tessuti del corpo, il che conferisce a questo farmaco diversi effetti terapeutici benefici “extra-genitali”.

Ecco i principali ambiti in cui il tadalafil agisce al di fuori dell’apparato riproduttore:

1. Sistema Urinario e Prostata

È approvato per il trattamento dell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB).

* Azione: Rilassa la muscolatura liscia della prostata e della vescica.

* Benefici: Migliora i sintomi urinari (LUTS), come la difficoltà a urinare, il flusso debole e la necessità frequente di urinare (nicturia).

2. Sistema Cardiovascolare e Polmonare

Il tadalafil è un potente vasodilatatore che agisce sulla circolazione sistemica e polmonare.

* Ipertensione Arteriosa Polmonare (IAP): Sotto il nome commerciale di Adcirca, viene usato per ridurre la pressione nei vasi polmonari, migliorando la tolleranza allo sforzo fisico.

* Funzione Endoteliale: Diversi studi suggeriscono che l’uso quotidiano (basso dosaggio) migliori la salute dell’endotelio (il rivestimento interno dei vasi), con potenziali effetti protettivi contro l’aterosclerosi.

* Riduzione del Rischio Cardio-cerebrovascolare: Ricerche recenti indicano una correlazione tra l’uso di inibitori della PDE5 e una riduzione della mortalità per eventi cardiaci e ictus, grazie al miglioramento del flusso sanguigno e alla riduzione dell’infiammazione vascolare.

3. Effetti Neurologici e Cognitivi

Studi emergenti (alcuni ancora in fase di approfondimento) hanno evidenziato:

* Protezione contro la Demenza: Alcune analisi statistiche suggeriscono che gli inibitori della PDE5 potrebbero ridurre il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer e altre forme di demenza, probabilmente migliorando la microcircolazione cerebrale.

4. Sindrome di Raynaud

Il fenomeno di Raynaud (conosciuto anche come sindrome di Raynaud o malattia di Raynaud) è caratterizzato da una vasocostrizione, ossia l’eccessivo e anomalo restringimento dei piccoli vasi sanguigni (capillari o arteriole) in presenza di stimoli scatenanti (temperature fredde, stress emotivo) che alterano il flusso sanguigno nelle zone periferiche dell’organismo, come mani e piedi e più raramente naso, labbra e orecchie. In questi casi l’uso off-label del tadalafil a piccole dosi quotidiane migliora il flusso di sangue alle estremità per cui i soggetti che hanno problemi circolatori periferici Nota di sicurezza:

MEMENTO: Nonostante i benefici sistemici, il tadalafil non deve mai essere assunto insieme ai nitrati (farmaci per l’angina pectoris), poiché può causare un calo della pressione sanguigna potenzialmente fatale.

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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