Primo gennaio, primo settembre, di lunedì… ogni data è quella giusta per iniziare.

Incontro con la nutrizionista per tornare in forma dopo le feste

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Le festività rappresentano un periodo critico per l’equilibrio nutrizionale, caratterizzato da un aumento dell’introito calorico, una maggiore assunzione di zuccheri e grassi e una riduzione dell’attività fisica. Al termine di questi periodi, molte persone manifestano l’intenzione di intraprendere una dieta, spesso rimandando l’inizio a date considerate simbolicamente “appropriate”, come il primo gennaio, il primo settembre o il lunedì. Questo comportamento riflette un bisogno psicologico di separare il “prima” dal “dopo”, più che una reale necessità fisiologica.
> Il ruolo delle date simboliche nel cambiamento comportamentale
> Studi di psicologia comportamentale dimostrano che le cosiddette temporal landmarks (marcatori temporali) possono aumentare temporaneamente la motivazione al cambiamento. Tuttavia, tale motivazione risulta spesso fragile e di breve durata se non supportata da strategie strutturate e realistiche. In ambito nutrizionale, l’attesa di una “data perfetta” può ritardare l’intervento, prolungando condizioni di squilibrio metabolico e favorendo cicli ripetuti di restrizione e abbandono.
> L’intervento nutrizionale post-festivo
> L’incontro con il nutrizionista dopo le festività rappresenta un momento chiave per:
> valutare lo stato nutrizionale e la composizione corporea;
> analizzare le abitudini alimentari consolidate durante il periodo festivo;
> impostare un piano alimentare personalizzato, sostenibile e non restrittivo;
> prevenire comportamenti alimentari disfunzionali legati al senso di colpa.
> Contrariamente alla percezione comune, l’obiettivo principale non dovrebbe essere una rapida perdita di peso, bensì il ripristino dell’equilibrio metabolico e la promozione di abitudini alimentari salutari a lungo termine.
> L’efficacia di un percorso dietetico non è correlata alla data di inizio, ma alla qualità dell’intervento e alla continuità nel tempo. La figura del nutrizionista svolge un ruolo fondamentale non solo nella prescrizione dietetica, ma anche nell’educazione alimentare e nel supporto motivazionale. In questo contesto, superare la logica del “lunedì si ricomincia” consente di trasformare la dieta da evento temporaneo a processo di cambiamento duraturo.

Conclusioni:

Ogni momento è potenzialmente adatto per iniziare un percorso nutrizionale, purché guidato da un professionista e basato su evidenze scientifiche. Le date simboliche possono rappresentare uno stimolo iniziale, ma non devono diventare un limite. L’incontro con il nutrizionista nel periodo post-festivo costituisce un’opportunità concreta per tornare in forma, migliorare lo stato di salute e costruire una relazione più equilibrata con il cibo.

Nutrizione è Prevenzione!


        
Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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