Il Natale si avvicina e, come ogni anno, porta con sé un profumo lieve di attesa: le luci si accendono, le tavole si preparano, le tradizioni tornano a bussare alla porta.
Io e la dott.ssa Silvana Di Martino desideriamo innanzitutto augurare a tutti i lettori un periodo sereno, fatto di convivialità, sorrisi e piccoli gesti di cura.
Perché sì, le feste si possono vivere senza rinunce impossibili e senza sensi di colpa.
Lo dice spesso la dottoressa con un’espressione che è ormai diventata un suo motto – e anche un modo nuovo di guardare al cibo: “sgarro ma non sgarro”.
Un invito gentile a concedersi ciò che si ama, ricordando però che equilibrio e consapevolezza sono il vero regalo che possiamo fare al nostro corpo.
In questi giorni vogliamo anche ricordare un progetto a cui teniamo molto: il nuovo volume “Mattina in Salute – Vol. 2”, dove trova spazio anche la nostra rubrica Arte, Cultura e Nutrizione.
Un libro ricco di consigli, ricerca e divulgazione, perfetto come idea regalo per chi desidera avvicinarsi al benessere con intelligenza e semplicità.
Le feste natalizie sono sinonimo di convivialità, piatti tradizionali e dolci irresistibili. Ma è davvero necessario rinunciare alle prelibatezze per restare in forma?
Secondo la nutrizionista dott.ssa Silvana Di Martino, la risposta è no: si può “sgarrare senza sgarrare”, godendosi il cibo con equilibrio e consapevolezza.
1. Pianifica gli sgarri… senza sensi di colpa
Non tutti i giorni di dicembre richiedono grandi abbuffate. Scegli in anticipo i momenti davvero speciali — Vigilia, Natale, Capodanno — e concediti i piatti che ami. Quando una scelta è consapevole, non diventa un vero sgarro.
2. Conta la qualità, non la quantità
Meglio porzioni piccole ma di alimenti genuini e ben preparati. Un buon panettone artigianale o un primo fatto in casa saziano di più e aiutano a non esagerare.
3. Mantieni equilibrio nel piatto
Alcuni punti fermi valgono anche durante i pasti più ricchi: una buona quota di verdure, una fonte proteica magra, carboidrati scelti con cura evitando di raddoppiare le portate.
4. Muoviti, ma senza punizioni
Non serve “correre per smaltire”. Una passeggiata dopo i pasti o un po’ di movimento quotidiano aiutano metabolismo e digestione.
5. Idratati, sempre
Bere acqua tra un brindisi e l’altro riduce gonfiore, stanchezza e voglia di spizzicare senza fame reale.
6. Riprendi la routine il giorno dopo
Uno sgarro non rovina un percorso. A fare la differenza è la continuità: tornare all’alimentazione regolare è sufficiente, senza diete drastiche né sensi di colpa.
Il vero regalo a te stesso?
Concederti le feste con serenità, ascoltare il tuo corpo e coccolarlo.
Come ricorda la dott.ssa Silvana Di Martino: “non è ciò che mangi a Natale a fare la differenza, ma ciò che fai da gennaio a dicembre”.
Da parte mia e della dott.ssa Silvana Di Martino, un augurio sincero:
che il vostro Natale sia luminoso, gentile e ricco di equilibrio, tra sapori che parlano di tradizione e scelte che parlano di cura.
Ci ritroveremo dopo le feste, a gennaio, con nuove pagine da condividere insieme — tra arte, cultura e nutrizione — per continuare questo percorso che unisce benessere e bellezza, corpo e parola.








