Le indicazioni tipiche di una nutrizionista in disturbi intestinali.

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Obiettivo della nutrizione in caso di fecaloma

  • Ammorbidire le feci
  • Favorire l’evacuazione quotidiana
  • Ridurre l’accumulo intestinale
  • Evitare fermentazioni e gonfiore (che spesso accompagnano la stitichezza)
  • Ripristinare la regolarità senza dipendere da clisteri o lassativi stimolanti

Consigli nutrizionali da parte di una nutrizionista

1. Acqua: la base per ammorbidire

  • 1,5–2 litri al giorno obbligatori, suddivisi bene nella giornata
  • L’acqua è fondamentale se usi fibre o lassativi osmotici (come il macrogol): senza liquidi le feci diventano ancora più dure

Acqua tiepida o calda al mattino a digiuno: stimola il riflesso gastrocolico
Puoi aggiungere 
semi di lino ammollati in acqua la sera e berli al mattino

Fibre: sì, ma con cautela

Fibra solubile (preferita):

  • Aiuta a gelificare il contenuto intestinale rendendolo morbido
  • Esempi:
    • Frutta cotta (mela, pera, prugne, albicocche secche ammollate)
    • Verdure cotte: zucchine, carote, zucca, bietole, spinaci
    • Fiocchi d’avenapsylliumchiasemi di lino (sempre con molta acqua)
    • Legumi decorticati (ben cotti e passati)

Fibra insolubile (con cautela):

  • Può irritare e peggiorare se l’intestino è bloccato
  • Limitare cereali integrali grezzi, crusca grezza, cavoli crudi, finocchi crudi se c’è gonfiore o ostruzione

ATTENZIONE: aumentare le fibre solo dopo che l’intestino è stato completamente svuotato e con un piano progressivo

3. Alimenti da includere ogni giorno

  • Kiwi (1-2 al mattino): stimolano la motilità
  • Prugne secche reidratate
  • Acqua e limone tiepido al mattino
  • Olio extravergine a crudo (1 cucchiaio 2 volte al giorno): lubrifica le feci
  • Zuppe e vellutate di verdura
  • Yogurt con probiotici (se tollerato): migliorano la flora intestinale

4. Alimenti da ridurre o evitare

  • Formaggi stagionati
  • Carni rosse
  • Alimenti astringenti (riso bianco, tè nero, banane acerbe)
  • Dolci industriali
  • Farine raffinate (pane bianco, pasta raffinata)
  • Bevande zuccherate o alcolici

5. Timing e abitudini comportamentali

  • Colazione abbondante e ricca di fibre + liquidi: attiva il riflesso intestinale
  • Mai trattenere lo stimolo: educa l’intestino a “svuotarsi” ogni giorno
  • Stabilisci un orario fisso (es. 20 min dopo colazione) per andare in bagno
  • Posizione corretta sul WC: piedi sollevati su uno sgabellino (come nella posizione accovacciata)

Esempio di schema alimentare giornaliero (semplificato)

Pasto Cosa mangiare
Mattino Acqua tiepida con limone, 1-2 kiwi, fiocchi d’avena con yogurt o latte vegetale
Spuntino Frutta cotta/prugne secche ammollate
Pranzo Riso integrale o orzo + verdure cotte + olio EVO + legumi decorticati
Merenda Tisana + semi di lino ammollati o yogurt
Cena Zuppa di verdure + patate o quinoa + verdure cotte

Quando serve anche altro

Se nonostante la dieta hai ancora “tappi”, una nutrizionista può lavorare insieme al gastroenterologo per:

  • Coordinare l’uso di macrogol (PEG) a lungo termine
  • Valutare probiotici specifici
  • Capire se c’è bisogno di riabilitazione del pavimento pelvicoNutrizione e’Prevenzione!
Dott.ssa Silvana Di Martino
Nata a Napoli il 6 Luglio del 1970 ed ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche, presso l’Università Federico II di Napoli. Dottore di ricerca in Patologia Clinica, presso Policlinico Università Federico II di Napoli, inizia il suo percorso nel 1997, presso Cirio ricerche ”Produzione di latte delattosato per soggetti intolleranti al lattosio” per il CNR di Napoli. Dal 2003 presso l’Istituto Tumori Pascale di Napoli, sotto la direzione del Prof.re Paolo Ascierto, Valutazione post terapia della immunosoppressione tumorale in pazienti affetti da neoplasia in fase avanzata” Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori “Fondazione Giovanni Pascale” In collaborazione con il CROM e CNR di Avellino, continua il suo percorso di ricerca sul melanoma e indagini epidemiologiche sulla nutrizione” Progetto sull’educazione alimentare nelle scuole medie di Sperone (AV) per il CROM di Avellino” con oltre 30 pubblicazioni a suo nome Nazionali ed Internazionali, di cui alcune a suo primo nome. Dal 2006 sceglie la professione libera nel settore della nutrizione presso il suo centro Nutrizione&Benessere, sito a Casoria in via Leonardo Da Vinci 32, dove da direttore di estetica esercita un completamento estetico a quello nutrizionale e di ricerca, inoltre collabora con vari professionisti, seguendo percorsi nutrizionali che vanno dall’infanzia all’età senile, alla medicina estetica. Dal 2011-2013 con il Mo.D.A.V.I Onlus progetto scuole –Stile di vita e giusta alimentazione nelle scuole medie superiori della campania. Si avvale inoltre dell’analisi di Stress ossidativo, che viene eseguita presso la Federico II di Napoli, per poter elaborare diete antiossidanti. Oltre ad avere il suo centro a Casoria, la dottoressa esercita la sua professione, presso vari studi medici sparsi in tutta Italia, dalla Regione Calabria, alla Toscana al Veneto Dal 2015 diventa pubblicista per varie testate giornalistiche online, fino a conseguire nel 2020, il titolo di giornalista.

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