ARCO LINGUALE SALDATO CHE COSA E’ ?

Visto che il Dott.Gian Piero Torresi è un esperto di ortodonzia Specialista Ambulatoriale AST Fermo ci facciamo spiegare che cosa è ARCO LINGUALE SALDATO NEL TRATTAMENTO ORTODONTICO.

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Prima di addentrarci nell’apparecchio ortodontico è doveroso effettuare delle premesse:

Come prima cosa introduciamo il concetto di occlusione ideale che è stato descritto per la prima volta nel XVIII secolo.Ma è stato Angle con la sua linea di occlusione a definire la disposizione ideale degli elementi dentali.La posizione del primo molare superiore permanente ancora oggi corretta è quella data da Andrews”LA SUPERFICIE DISTALE DELLA CUSPIDE DISTO VESTIBOLARE DEL PRIMO MOLARE SUPERIORE PERMANENTE DEVE ENTRARE IN CONTATTO ED OCCLUDERE CON LA SUPERFICIE MESIALE DELLA CUSPIDE MESIO VESTIBOLARE DEL SECONDO MOLARE INFERIORE PERMANENTE MENTRE LA CUSPIDE MESIO VESTIBOLARE DEL PRIMO MOLARE SUPERIORE DEVE CADERE NEL SOLCO PRESENTE TRA LA CUSPIDE MESIALE E QUELLA CENTRALE DEL PRIMO MOLARE INFERIORE

Quando viene usato arco linguale saldato:

Prevalentemente in dentatura mista e viene mantenuto in situ fino alla totale permuta dei decidui.

L’arco saldato linguale è posizionato sulle bande del 3.6 e 4.6 nel mascellare inferiore,nel 1.6 e 2.6 al mascellare superiore.Viene prevalentemente usato in pazienti non collaboranti,oppure quando sono stati realizzati notevoli movimenti dentali anche come ancoraggio o contenzione.Può essere costruito anche rimovibile mediante tubi particolari saldati sulle bande a disinserzione verticale o orizzontale.

Come si costruisce arco linguale saldato:

La prima cosa è la prescrizione che effettua il Medico Odontoiatra,dove nell’anamnesi viene valutata la presenza di allergie ai vari metalli.Si prendono le impronte delle due arcate,si effettua una registrazione occlusale in occlusione abituale e si invia al laboratorio odontotecnico,dopo aver sviluppato i modelli realizza le bande sui molari,vengono rimandate al professionista che le prova nella cavità orale e prende una impronta di precisione,lo rimanda in laboratorio dove odontotecnico salda arco preventivamente modellato alle bande.

4)Dott.G.Torresi quali sono i vantaggi di questo tipo di apparecchio:

Indubbiamente il primo che è un apparecchio no-compliance

Il comfort per il paziente che non avverte dolore anche nella prima settimana di trattamento

La semplicità di attivazione e la riduzione del numero di appuntamenti richiesti favorendo sia il paziente che l’ortodonzista.

L’inserimento in bocca è semplice,basta mettere del cemento sulle bande.

Dott. Gian Piero Torresi
Titolare dell’omonimo studio odontoiatrico con sede in Fermo, nelle Marche. Protesi fissa, protesi mobile, impiantologia, chirurgia orale e ortodonzia sono le principali attività svolte. Nato nel 1964, si è specializzato in odontoiatria forense. Laurea in Odontoiatria presso univpm Ancona 2)Per 15 anni odontoiatra nella medicina Penitenziaria,carcere Montacuto,Marino del Tronto,Barcaglione Specialista Ambulatoriale presso AST Ancona 3)libero professionista come Odontoiatra Forense e Legale e delle Assicurazioni in Fermo 4)Collaborazioni con Avvocati,Medici Legali Compagnie di Assicurazioni. Relatore in varie conferenze sia in Italia che all’estero, 5)Autore di molte pubblicazioni di Odontoiatria Forense e Legale

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