IL CIRCUITO ANSIOSO. COME FRONTEGGIARLO?

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Il periodo che stiamo vivendo contribuisce di gran lunga a determinare una costante sensazione di allarme e ci predispone più facilmente a sperimentare reazioni di ansia. Per tale motivo è importante comprendere come nasce una reazione d’ansia e come poterla gestire.

Come si arriva a sperimentare una crisi d’ansia?

Una persona può sperimentare una forte reazione d’ansia ansia nel momento in cui viene a trovarsi dinanzi a situazioni che ritiene fonte di rischio per il suo benessere. I pericoli per l’essere umano non sono solo di tipo fisico. L’individuo può sentirsi impaurito in altre situazioni che percepisce come minacciose. Non importa quanto la minaccia sia obiettivamente reale e grave, conta la percezione soggettiva della probabilità dell’evento temuto e della gravità delle sue conseguenze. Valutare le situazioni come minacciose dipende da una serie di fattori: variabili personali, stile di pensiero, abilità che la persona avrà appreso nel fronteggiare situazioni stressanti, sostegno sociale disponibile.

Solitamente, quando una persona, per la prima volta, sperimenta una crisi d’ansia inizia ad aver paura di provare di nuovo quella spiacevole sensazione e presto tenterà ad evitare occasioni ed eventi che pensa la possano scatenare. L’evitamento può continuare ad aumentare fino a compromettere gravemente la qualità della vita. La persona inizia a ricercare continuamente la rassicurazione degli altri sull’infondatezza delle proprie paure; la rassicurazione come l’evitamento attenua nel breve termine le preoccupazioni, ma l’effetto dura poco e il bisogno di essere rassicurati non fa che aumentare. Quando l’ansia si riduce, la sensazione di sollievo ci fa pensare di aver agito ragionevolmente e ci induce a ripetere il comportamento che ha ridotto l’ansia. Quello che accade e che la paura rimane e sfortunatamente il bisogno di evitare o di essere rassicurati cresce. Ad aumentare saranno, inoltre, anche le situazioni che si cerca di evitare per prevenire l’insorgenza dell’ansia a causa per un meccanismo noto come generalizzazione.

Che cosa bisogna sapere per evitare che questo accada?

Innanzitutto è necessario capire che è normale in periodo di maggiore stress poter sperimentare reazioni d’ansia. Un sistema fisiologico fragile è più sensibile a segnali percepiti come minacciosi può dunque produrre una reazione d’ansia in svariate situazioni.

Quando una persona si trova dinanzi a situazioni stressanti o che ritiene minacciose scatta automaticamente una risposta fisiologica che da molte migliaia di anni fa parte del corredo biologico dell’essere umano: la risposta di attacco fuga. È una risposta che prepara il corpo all’azione e ha come obiettivo quello di potersi difendere dalla fonte della paura. Quando l’azione non è possibile, allora l’attivazione fisiologica che avrebbe facilitato l’azione viene percepita sotto forma di spiacevoli sensazioni: vi è l’aumento della circolazione sanguigna (percepita sotto forma di palpitazioni); uno spostamento del sangue dai visceri ai muscoli (percepita come secchezza delle fauci, dolori addominali, nausea); un aumento della frequenza respiratoria (percepita sotto forma di difficoltà a respirare o sensazione di mancanza d’aria, vertigini, sensazione di testa vuota o fastidio al torace); un aumento della tensione muscolare (percepita sotto forma d temori, tensione e dolori addominali) ;una riduzione dell’attenzione (che provoca difficoltà di concentrazione ) ecc. Chi interpreta questi sintomi come segno che qualcosa di terribile sta accadendo o come sensazioni pericolose che indicano presenza di malattia -invece che solo sensazioni spiacevoli legate all’attivazione- finirà per farle durare più a lungo a causa dell’aumento dello stato di paura e di apprensione.

Cosa possiamo fare?

É importante accogliere l’ansia e trattarla come un momento d’attivazione generato da stress, fragilità o stanchezza che ci predispone più facilmente a percepire come pericolosi stimoli stressanti che in situazioni diverse avremmo considerato come gestibili. Queste sensazioni che il nostro corpo sta attivando andranno presto via se le tratteremo per quello che sono, senza farci spaventare da essa. Sicuramente non è piacevole sperimentare una crisi d’ansia, ma questa attivazione non determinerà nessuna conseguenza negativa se accetteremo di starci insieme e accoglierla senza spaventarci.

Dobbiamo essere consapevoli che durante un attacco d’ansia i pensieri iniziano a vagare e diventano prevalentemente negativi raccontandoci che qualcosa di brutto sta accadendo. Ricordiamoci che sono solo pensieri, non è la realtà!

Per questo è importante riuscire a rimanere focalizzati sul presente, sul proprio respiro (utilizzando la tecnica della respirazione lenta), sugli oggetti che ci circondano, in modo da restare ancorati alla realtà. Anche parlare con una persona, concentrarsi su un’azione concreta o riattivarsi fisicamente facendo una passeggiata può aiutare molto. Sarà, inoltre, importante rassicurare la nostra mente utilizzando alcuni tra questi pensieri funzionali qui di seguito indicati:

Il mio corpo sta attivando delle sensazioni legate alla paura, le riconosco, posso accettarle con la consapevolezza che passeranno a breve”;

è solo un momento d’ansia, posso gestire queste sensazioni”;

aspetto che questi sintomi passino, mi calmo, respiro lentamente concentrandomi su un pensiero piacevole e pian piano starò meglio”;

lascerò scorrere la mia ansia senza spaventarmi e, nel frattempo mi concentro su questa faccenda molto importante per me”;

so che è un picco di adrenalina che entro poco tempo passerà, in ogni caso so come fare: posso camminare, distrarmi o respirare lentamente dall’addome e so che finirà”.

È importante, inoltre, adottare la tecnica dell’esposizione graduale, se la persona ha iniziato ad evitare di affrontare situazioni di vita quotidiana per paura di sperimentare ansia.

L’esposizione graduale consiste nell’imparare a padroneggiare le situazioni meno gravi, quelle in cui l’ansia è relativamente lieve, per poi passare ad affrontare quelle che suscitano ansia maggiore Attenzione! È necessario ripetere l’esposizione più volte per fare in modo che l’ansia si riduca. Bisogna, quindi, ripetere lo stesso passo fino a quando l’ansia provata non è minima. L’ansia si riduce di intensità ad ogni successiva esposizione secondo un meccanismo noto come desensibilizzazione. Tanto più frequentemente ci si confronterà con una situazione, tanto più rapidamente diminuirà il livello d’ansia. É molto importante restare nella situazione fino a quando l’ansia non inizia a diminuire. L’ansia raggiunge un picco e poi non aumenta più, anzi dopo 20/60 minuti tende a diminuire.

È, inoltre, importante seguire le seguenti indicazioni:

Mantieni uno stile di vita sano seguendo una dieta corretta.

Fai regolarmente delle passeggiate all’aria aperta. Tra le tante azioni benefiche, l’esercizio fisico può distrarre dalle preoccupazioni quotidiane, migliorare il tono dell’umore e ridurre stress e sentimenti di ansia e depressione. Un’attività fisica regolare aiuta a dormire meglio e sentirsi più energici durante il giorno migliorando il benessere psicofisico.

Mantieni regolare il tuo ritmo sonno veglia. Si consiglia di mantenere stabile l’orario di addormentamento e di risveglio. È necessario: limitare l’assunzione di sostanze stimolanti soprattutto nelle ore pomeridiane e serali; controllare la dieta ed evitare di cenare troppo tardi; migliorare il confort del letto, migliorare la qualità dell’aria e controllare che la temperatura della stanza non superi i 18°, limitare il rumore, la luce e l’uso di dispositivi elettronici nelle ore serali; non addormentarsi sul divano. È utile, inoltre, evitare di fare sonnellini durante il giorno poiché vanno ad incrementare il quantitativo di sonno ottenuto durante le 24 ore ma determinano un sonno superficiale durante la notte causando difficoltà nell’addormentamento e frammentazione del sonno. Creare una routine preaddormentamento inserendo delle attività rilassanti almeno due ore prima di coricarsi aiuta a ridurre la tensione muscolare dovuta alla costante iperattivazione fisiologica e a favorire un distanziamento dei pensieri negativi della giornata. Oggi le ricerche scientifiche mostrano, in modo sempre più preponderante, la centralità del sonno come garante della salute sia fisica che mentale.

Stabilisci un momento della giornata per poterti confrontare con una persona cara sulle difficoltà sperimentate. Poter contare sul sostegno sociale è di fondamentale importanza.

Riduci il tempo trascorso davanti guardando o ascoltando i media e seleziona le fonti di informazioni attendibili.

Pratica esercizi di rilassamento. È possibile trovare in rete svariate pratiche di rilassamento e scegliere quella che fa più al vostro caso. Ciò che è importante sapere è che essere capaci di rilassarsi è un’abilità che migliora con l’esercizio frequente e regolare. Fai gli esercizi non appena ti accorgi che aumenta l’ansia e ogni volta che senti il bisogno di rilassarti.

Quando ti senti in ansia puoi concentrati sul respiro utilizzando la tecnica della respirazione diaframmatica o respirazione lenta.

Inspira dal naso lentamente gonfiando l’addome e metti una mano sull’addome per sentirlo bene

Trattieni il fiato dai tre ai cinque secondi

Espira dalla bocca lentamente, in modo da svuotare completamente i polmoni

Mantieni questo ritmo di respirazione lento dai tre ai cinque minuti, il tempo ottimale per ridurre lo stato di attivazione legato all’ansia.

Accetta i pensieri e le emozioni indesiderabili, fagli spazio. Lasciare che questi pensieri e queste emozioni siano presenti ti darà la libertà di concentrare la tua attenzione sulle azioni. Mentre non è possibile controllare le tue emozioni e i tuoi pensieri, ma semplicemente ridurne l’impatto, è possibile fare molto per controllare le tue azioni. Intraprendi azioni efficaci in linea con i tuoi valori. Azioni condotte alla luce di ciò che è importante per te. Sono le azioni concrete che danno significato, modificano la nostra vita e ci aiutano a funzionare bene. Puoi organizzare la cameretta del piccolo, fare degli acquisti per te e per il bambino, leggere dei testi utili a chiarire alcuni dei tuoi dubbi, programmare delle piccole attività piacevoli ecc.

Ogni giorno è pieno di opportunità per apprezzare il momento che stai vivendo. Guardati intorni, sii aperto e recettivo e nota ciò che puoi vedere, udire, odorare, toccare e gustare. Se sei aperto e interessato alla tua esperienza gli ostacoli che incontri ti aiutano ad apprendere, a crescere e a migliorare la tua vita, riducendo sensibilmente il tuo livello di stress.

Dott.ssa Marinelli Silvia
ESPERIENZA PROFESSIONALE POSIZIONE RICOPERTA Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Luglio 2023 – In corso Consulente Scientifico Rivista ‘PsicologiaFacile’ ▪ Componente comitato scientifico e curatrice della rubrica di Psicologia RivistaMaggio 2022 – In corso Consulente Scientifico Rivista ‘BioMagazine’ ▪ Componente comitato scientifico e curatrice della rubrica di Psicologia Rivista Maggio 2022 - Dicermbre 2021 Consulente Scientifico Rivista ‘La mia Gravidanza’ ▪ Componente comitato scientifico e curatrice della rubrica di Psicologia Rivista Dicembre 2021- Giugno 2020 Consulente Scientifico Rivista 9 Mesi Magazine ▪ Componente comitato scientifico e curatrice della rubrica di Psicologia Rivista Aprile 2020 – In corso Consulente Scientifico Collana editoriale ‘Summerhill’ ▪ Componente comitato scientifico di ‘ Summerhill ’ - Collana editoriale dedicata alla scuola. Casa editrice Stamen 23 Novembre 2019 Relatrice Serata di educazione al sonno “Una corretta igiene del sonno in età evolutiva come fattore preventivo per un sano sviluppo fisico e mentale”, Teatro Tosti, Via Porta Napoli 46a, 67031, Castel di Sangro (AQ), organizzato dall’ Associazione Amorosa. ▪ Responsabile della formazione sui disturbi del sonno in età evolutiva. Associazione 10-11-12 Maggio 2019 Relatrice Convegno “Interventi di qualità in età evolutiva”, Castello di Santa Severa, Via Aurelia, Km 52, 00058, 13, Santa Marinella (RM), organizzato dall’ Associazione Ethos et Humanitas. ▪ Responsabile della formazione sul disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività e sui disturbi del sonno in età evolutiva. Associazione 15-16-17 Giugno 2018 Relatrice Convegno “Presupposti e Prassi Terapeutiche della Terapia Cognitivo Comportamentale per l’età evolutiva”, Palazzo Luminari, Via XX Settembre, 13, Rosora (AN), organizzato dall’ Associazione Ethos et Humanitas. ▪ Responsabile della formazione sui disturbi del sonno in età evolutiva Associazione Giugno 2018 - Gennaio 2020 Psicoterapeuta Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del sonno e dell’ansia ‘Sonnorem’, Viale XXI Aprile, 81, Roma. ▪ Diagnosi e cura dei disturbi d’ansia e dei disturbi del sonno Centro di diagnosi e cura 21-22 Novembre 2014 Docente Training School, Via di Santa Costanza, 21, 00198 Roma - www.scuolapts.it ▪ Responsabile della formazione sul disturbo d’ansia sociale Ente di formazione Giugno 2013 – In corso Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale Libera professionista ▪ Esperta in disturbi dell’età adulta e dell’età evolutiva: -Disturbi d’ansia -Disturbi depressivi -Disturbo bipolare e disturbi correlati -Disturbi di personalità -Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati -Disturbi del sonno-veglia -Disturbo da deficit di attenzione/iperattività -Disturbo della condotta -Disturbo oppositivo provocatorio Psicoterapia Settembre 2013 Selezionatrice / Esaminatrice Training School, Via di Santa Costanza, 21, 00198 Roma - www.scuolapts.it Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale dell'adulto e dell'età evolutiva ▪ Selezione degli aspiranti corsisti ▪ Membro della commissione esaminatrice per le prove di fine anno Ente di formazione Settembre 2002 – Giugno 2014 Operatrice A.E.C. (Assistente Educativo e Culturale) Arca di Noè, Via Beltrami Scalia, 23, 00156 Roma – www.arcadinoe.it ▪ Assistenza individuale a soggetti diversamente abili ▪ Integrazione scolastica e sociale degli alunni con disabilità ▪ Promozione dell’autonomia e sviluppo delle potenzialità individuali Cooperativa Sociale ONLUS Settembre 2006 - Settembre 2011 Educatrice Arca di Noè, Via Beltrami Scalia, 23, 00156 Roma – www.arcadinoe.it Casa d’Accoglienza di Aguzzano per donne detenute ed ex detenute ▪ Supporto nel recupero dei rapporti interpersonali e parentali ▪ Sostegno al ruolo genitoriale ▪ Cura delle problematiche giuridiche e legali specifiche del tipo di misura alternativa ▪ Orientamento alle opportunità lavorative e/o formative Cooperativa Sociale ONLUS Agosto- Settembre 2009/2010/2013 Educatrice (Collaborazione stagionale) Centro di Riabilitazione Istituto San Francesco, Via Dalmazia, 116, 66054 Marina di Vasto, Vasto (CH) ▪ Attività di sostegno e riabilitazione ragazzi disabili Casa di cura ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2004 Collaboratrice Associazione Grid Onlus, Via Nomentana, 175, 00162 Roma ▪ Prevenzione della dispersione scolastica Ente di formazione PUBBLICAZIONI Marzo 2021 Gennaio 2021 Pandemia Psicologica: il nuovo nemico da affrontare è l’ansia post covid. www.insalutenews.it Pandemia Psicologica: il nuovo nemico da affrontare è l’ansia post covid. www.insalutenews.it Covid 19, distanziamento e dipendenza da internet:come aiutare i ragazzi. Il capoluogo.it Salute mentale, è allarme covid: gli aiuti arrivano dall’Europa Il capoluogo.it Gennaio 2021 Pandemia Psicologica: il nuovo nemico da affrontare è l’ansia post covid. www.insalutenews.it Pandemia Psicologica: il nuovo nemico da affrontare è l’ansia post covid. www.insalutenews.itInsonnia cronica:come trattarla www.benessere mag.it Marzo 2020 Coronavirus e insonnia: la mente che pensa è nemica del sonno. Come regolare il ritmo sonnoveglia www.insalutenews.it Febbraio 2020 Insonnia: le cause e i rimedi. L’importanza del dormire bene. www.Zac7.it – Il giornale del Centro Abruzzo. Gennaio 2019 Il Disturbo Bipolare. Modelli e prassi terapeutiche cognitivo comportamentali Marinelli S., Gagliardini I., (2019), Casa Editrice Anicia, Roma 21 Ottobre 2017 Progetto “Sonno e Salute” In collaborazione con Assirem. No profit, presso Hotel NH Villa Carpegna, Via Pio IV, 6 – 00165 Roma 08-09 Aprile 2017 Workshop “Il trattamento cognitivo comportamentale dell’insonnia” APC-SPC, Viale Castro Pretorio, 116, 00185 Roma - www.apc.it Giugno 2016 Mindfull Self-Compassion CISM, Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - www.uniroma1.it ▪ Programma Residenziale del Center for Mindfulness dell’Università di San Diego Dicembre 2009 – Giugno 2013 Psicoterapeuta cognitivo comportamentale (110/110 cum laude) QEQ: 8 Training School, Via di Santa Costanza, 21, 00198 Roma - www.scuolapts.it Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale dell'adulto e dell'età evolutiva ▪ Assessment e trattamento in età adulta ed evolutiva ▪ Colloquio clinico / Problem Solving clinico ▪ Assertività nell’intervento clinico ▪ Strategie comportamentali cognitiviste e cognitivo-comportamentali ▪ Stress management ▪ Psicofarmacologia / Testing Gennaio 2013 Workshop esperienziale “ACT – Acceptance & Commitment Therapy” ▪ Nuove prospettive della CBT (Cognitive behavioral therapy) Giugno-Settembre 2010/2011/2012 Tirocinio formativo DAI Neurologia e Psichiatria – UOD Centro per la malattia di Parkinson - www.uniroma1.it ▪ Colloquio neuropsicologico ▪ Test per la valutazione del profilo neuropsicologico (MODA, MINI-MENTAL STATE EXAMINATION, HAMILTON DEPRESSION RATING SCALE, STAI-X1/X2, GERIATRIC DEPRESSION SCALE, ADL, IADL, ESAME NEUROPSICOLOGICO BREVE, ADAS) Settembre 2012 Corso teorico-pratico stagionale DSA (Dott. Cesare Cornoldi) Training School, Via di Santa Costanza, 21, 00198 Roma - www.scuolapts.it ▪ I disturbi specifici dell’apprendimento 17-18-19 Dicembre 2010 Corso teorico-pratico sullo spettro autistico Training School , in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Udine - www.uniud.it ▪ Lo spettro autistico: dalla diagnosi ai diversi approcci al trattamento Marzo 2008 – Marzo 2009 Tirocinio presso Usl Roma B Dipartimento Materno Infantile, I Distretto, “Tutela Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva” ▪ Osservazione di attività nell’ambito dell’accoglienza e del colloquio clinico ▪ Somministrazione di test per il processo psicodiagnostico ▪ Produzione di progetti di ricerca Febbraio 2007 Laurea in Psicologia clinica e di comunità (Vecchio ordinamento) QEQ: 7 Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - www.uniroma1.it Ottobre – Dicembre 2004 Corso teorico-pratico su psicologia e lavoro Pontificia Università San Tommaso, Largo Angelicum, 1 - 00184 Roma ▪ Benessere psicologico negli ambienti di lavoro ▪ Gestione dello stress e delle conflttualità ▪ Mobbing e problem solving Settembre 2003 – Agosto 2004 Corso teorico-pratico VIS Volontariato internazionale e per lo sviluppo, Via Appia Antica 126, 00179 Roma – www.volint.it COMPETENZE PERSONALI ULTERIORI INFORMAZIONI ▪ Corso di formazione al volontariato internazionale Settembre 2003 – Marzo 2004 Corso teorico-pratico sulla dispersione scolastica Associazione Grid Onlus, Via Nomentana, 175, 00162 Roma ▪ Acquisizione dei modelli-gruppo come strumento d’Intervento ▪ Conoscenza e guida alla progettazione del sistema scolastico ▪ Attività di ricerca sugli strumenti di valutazione degli interventi Settembre 1992 – Luglio 1997 Diploma di liceo scientifico QEQ: 4 Liceo Scientifico Statale “Teofilo Patini”, 67031 Castel di Sangro (AQ) Lingua madre Italiano Altre lingue COMPRENSIONE PARLATO PRODUZIONE SCRITTA Ascolto Lettura Interazione Produzione orale Inglese B1 B2 B1 B1 B1 Competenza digitale AUTOVALUTAZIONE Elaborazione delle informazioni Comunicazione Creazione di Contenuti Sicurezza Risoluzione di problemi Utente intermedio Utente intermedio Utente intermedio Utente base Utente base Patente di guida B / Automunita Volontariato Convegni e seminari  VIS – Volontariato internazionale per lo sviluppo, in Angola (Africa), promosso dal “Centro Nazionale Opere Salesiane”, Roma, 2004  Centro Harmonia, assistenza a ragazzi disabili, Roma, 2002/2003  Associazione Nazionale Bambini Down, Roma, 2001  “Sleep and Sleep Disorders”, evento promosso dall’ Istituto S.Chiara, Roma 3 marzo 2018.  “Le pratiche mindfulness in psicoterapia”, convegno promosso da Istituto di Psicologia Pontificia Salesiana, Associazione Italiana di Psicologia Preventiva (AIPRE), Centro per la Ricerca in Psicoterapia (CPR), presso Università Pontificia Salesiana di Roma nel 2017;  “Epilessia, responsabilità e società”, convegno organizzato dalla LICE Onlus - Lega italiana contro l’ epilessia, presso il Dip. Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica, Roma, 2004.  “Epilessia e scuola”, convegno organizzato LICE Onlus, presso il Dip. Scienze Neurologiche e Psichiatriche, Roma, 2004.  “Differenze di Genere e Generazione nei Gruppi”, Ass.ne Grid Onlus, Roma, 2003.  Workshop “Corpo e Sogno”, Ass.ne Grid Onlus, Marzo 2003.  “Sessualità ed Handicap: l’educazione affettiva e sessuale dei diversamente abili”, seminario presso Gli Argonauti Ass.ne Onlus, Roma, 2002.  “Per la costituzione di gruppi preventivi, terapeutici, riabilitativi per bambini, adolescenti e genitori”, inaugurazione corso di formazione, USL Roma C, distretto IX, Roma, 2002. Associazioni  Ḕ socia e collabora con l’Associazione “Ethos et Humanitas” e l’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale di Gruppo

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