PREFAZIONE
Ogni persona che incontriamo nel nostro cammino è un incontro sacro, ci aiuta a crescere,a elaborare un trauma, ci fa piangere o ridere fino a dimenticare il nostro passato.
Ogni racconto o parola ascoltata ci aiuta a confrontarci con noi stessi come se siamo davanti uno specchio. Vediamo riflessa la nostra immagine , nel bene e nel male, con i nostri pregi e soprattutto con i nostri difetti, miglioriamo, cresciamo, siamo sempre noi ma lasciamo la nostra parte passata e ci vestiamo di leggerezza accogliendo il nostro io futuro.
La vita ci ha affidato dei talenti che noi non sempre riconosciamo.
Talenti che sono straordinariamente miracolosi che difficilmente la scienza riesce ad interpretare.
Ciascuno di noi ha una forza interiore che la spinge ad alzarsi ogni mattina e sorridere nonostante dentro il mondo interiore è in macerie.(dott.ssa Paola Florio)
L’ARTE DI UN DONO STRAORDINARIO
Svariate e spesso contrastanti sono le definizioni di arte terapia che sono state avanzate da quanto il termine, e in seguito la professione, sono emersi per la prima volta alla fine degli anni 40. Nel Regno Unito, l’artista Adrian Hill è generalmente riconosciuto come la prima persona ad aver utilizzato il termine <arte terapia= per descrivere l’applicazione terapeutica della creazione delle immagini. Per Hill, che era riuscito a scoprire i benefici terapeutici del disegno e della pittura mentre si riprendeva dalla tubercolosi, afferma che il valore dell’arte terapia risiedeva nel «coinvolgere completamente la mente oltre che le dita e nel liberare l’energia creativa del paziente spesso inibito» (Association, 2010). Nello stesso momento, anche Margaret Naumburg, una psicologa, ha iniziato ad utilizzare il termine <arte terapia= per unificare il suo lavoro svolto negli Stati Uniti. Il suo modello di arte terapia si basava sul rilassare l’inconscio mediante l’espressione artistica spontanea. Questo metodo ha le sue basi nella relazione di trasferimento tra paziente e terapeuta e sull’incoraggiamento della libera associazione (Rubin, 2009).
L’arte terapia è una disciplina che utilizza il processo creativo dell’arte per migliorare il benessere fisico, mentale ed emotivo degli individui. Essa si basa sull’idea che l’espressione artistica possa favorire la guarigione e promuovere il cambiamento, offrendo un mezzo per esplorare emozioni, diminuire lo stress, migliorare l’autostima e affrontare conflitti e problematiche emotive. Gli obiettivi dell’arte terapia sono molteplici e distinti, spaziando dal miglioramento della qualità della vita e del benessere psicologico, all’aumento dell’integrazione sociale e allo sviluppo delle capacità cognitive e motorie. Attraverso il processo artistico, i pazienti possono trovare nuove modalità di comunicazione differenti dal classico linguaggio comune.(IL RUOLO DELL’ARTETERAPIA NEL TRATTAMENTO PSICOLOGICO ,Alice Furlan ,2023-24)
IL DONO DI UN TALENTO STRAORDINARIO
I doni di Dio illuminano l’arte di un’artista straordinaria, lei non solo non riesce a tenere in mano un pennello, ma attraverso il dono miracoloso che proviene da una forza straordinaria ,racconta attraverso i suoi dipinti, la pace, la natività. Basta conoscerla e vederla dipingere per capire che il suo è un dono Miracoloso.
Mimma Zenone è nata il 9 settembre a Rivoli, in provincia di Torino, autodidatta e portatrice di handicap fin dalla nascita, che le impedisce di caminare e soprattutto di alzare le braccia o piegare i gomiti.
Nonostante tutto fin da bambina ha avuto una grande passione per il disegno, ha iniziato copiando personaggi dei cartoni animati .
Ha iniziato successivamente a utilizzare tele di piccole dimensioni per passare poi a tele sempre di dimensioni maggiori.
La sua tecnica è rara, possedendo una disabilità ha creato un suo metodo: seduta sul divano utilizzando un tavolino basso, laddove non riesce a raggiungere alcuni punti del disegno, lei dipinge ruotando la tela.
CONCLUSIONI
L’arte terapia può essere utilizzata in medicina per superare le disabilità,
Come afferma l’artista il messaggio che vuole trasmettere è quello di affrontare la vita con gioia e non arrendersi mai.
La vita è questione di punti di vista, c’ è chi vede la vita dolce chi amara.
Cosa cambia?
Cambia la percezione di affrontare la quotidianietà.
La positiività è questione di uno stile di vita, non semplice , ma se si sorride si affronta la vita diversamente( Pagine di Speranza, della Dott.ssa Paola Florio)









