Clown terapia in medicina della riproduzione … ovvero curare con il “Buon Umore”

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L’ applicazione della clown terapia in medicina della riproduzione da sempre è stato ed è per me un approccio interessante e pieno di potenzialità nell’alleviare lo stress e l’ansia che spesso accompagnano i percorsi di fertilità. Immaginate infatti le coppie che affrontano l’attesa delle procedure mediche ormonali e le incertezze legate alla procreazione medicalmente assistita (PMA). Infatti in un contesto così delicato come questo l’intervento della clown terapia può portare a mio avviso una ventata di leggerezza e di umanità.

Ecco alcuni modi in cui la clown terapia può essere benefica in questo ambito:

* Riduzione dello stress e dell’ansia: La risata e il buon umore hanno un impatto fisiologico positivo, abbassando i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Questo può essere particolarmente utile prima di procedure come il prelievo ovocitario o il transfer embrionario.

* Miglioramento dell’umore e della prospettiva: Affrontare problemi di fertilità può essere emotivamente logorante. La clown terapia può in questi casi aiutare a distogliere l’attenzione dai pensieri negativi e a infondere un senso di speranza e positività.

* Creazione di un ambiente più rilassato: La presenza di un clown può umanizzare l’ambiente medico, spesso percepito come freddo e impersonale. Questo può aiutare i pazienti a sentirsi più a loro agio e meno intimoriti.

* Distrazione dal disagio: Durante procedure mediche non invasive o nei momenti di attesa, l’interazione con un clown può offrire una piacevole distrazione dal potenziale disagio fisico o emotivo. I clown terapeuti infatti sono formati per essere empatici e sensibili alle esigenze dei pazienti. Possono offrire un ascolto attivo e un supporto emotivo non verbale attraverso il gioco e la comunicazione non convenzionale.

* Coinvolgimento del partner: La clown terapia può coinvolgere entrambi i partner, aiutandoli ad affrontare insieme le sfide e a rafforzare il loro legame in un momento difficile.

Sebbene la ricerca specifica sull’applicazione della clown terapia nella medicina della riproduzione sia ancora limitata, i benefici osservati in altri contesti medici, come la pediatria e l’oncologia, suggeriscono un potenziale significativo anche in questo campo. L’approccio si basa sull’idea che il benessere emotivo e psicologico abbia un impatto positivo sulla salute generale e, potenzialmente, anche sugli esiti dei trattamenti di fertilità.

In Italia ci sono diverse organizzazioni che promuovono e formano clown terapeuti e alcune strutture sanitarie stanno iniziando a integrare questa figura professionale nei loro team multidisciplinari. Da sempre io in vari modi utilizzo questo approccio nel mio lavoro di fertologo e sessuologo, ultimamente anche tramite l’ ipnosi clinica. Sarebbe interessante vedere una maggiore diffusione di questa pratica anche in altri centri di medicina della riproduzione per offrire un supporto più completo e umano alle coppie che desiderano un figlio.

Prof Lamberto Coppola
• Laureato in Medicina e Chirurgia nell’Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1977; • Specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nell’ Università di Bari con il massimo dei voti e la lode nel 1981; • Specializzato in Andrologia nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode nel 1985; • Perfezionato in Sessuologia Clinica nell’ Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode; • Master in Endoscopia Ginecologica Avanzata – Università di Bari; • Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana e Tecniche di Fecondazione Assistita presso il Dipartimento Materno Infantile dell’Università di Palermo; • Primario Idoneo di Ostetricia e Ginecologia con il massimo dei voti nel 1987; • Diplomato in “Ipnologia Clinica” presso l’Istituto “Franco Granone” di Torino • Professore di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso la Scuola di Specializzazione in Andrologia dell’Università di Pisa dal 1987 al 2004 e Professore di Biochimica sistematica Umana presso l’Università della Calabria dal 1999 al 2001; • Attualmente è Tutor Aziendale per le Tesi di Laurea e Docente nei Seminari Integrativi di semiologia nella Facoltà di Scienze, Corso di Laurea in Biologia, Università del Salento; • Pioniere della Procreazione Medicalmente Assistita in Italia, nel 1984 fonda in Puglia la prima Banca del Seme Italiana con autorizzazione specifica conservazione dei gameti maschili e fecondazione artificiale; • Attualmente è Direttore dei Centri Integrati di Andrologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Tecnomed di Nardò e Gallipoli e Casa di Cura “Fabia Mater” di Roma dove viene praticata diagnostica all’avanguardia e ricerca scientifica nel campo delle patologie di coppia e le più moderne tecniche di procreazione assistita. • Fondatore e componente del C.E.C.O.S. ITALIA (Centri per la Conservazione degli Ovociti e Spermatozoi); • Fondatore e Consigliere Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.); • Coordinatore del gruppo d’interesse di Medicina di Coppia della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R); • Delegato Regionale dell’Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri (AGEO) e della Società Italiana di Fitoterapia ed Integratori in Ostetricia e Ginecologia (SIFIOG); • Autore di 196 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali; • Relatore, moderatore e discussant nei principali convegni scientifici nazionali ed internazionali della disciplina che esercita.

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