Mestruazioni abbondanti, l’obesità potrebbe essere alla base del problema

Capire come l'obesità possa influire sulla perdita di sangue mestruale è un passo importante verso il miglioramento della prevenzione e del trattamento delle mestruazioni abbondanti

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L‘obesità è collegata a mestruazioni più abbondanti, probabilmente causate da una riparazione ritardata del rivestimento dell’utero, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Endocrinology. Un forte sanguinamento mestruale può comportare più assenze dal lavoro o dalla scuola, un maggiore onere finanziario derivante dall’acquisto di più prodotti per l’igiene intima, e un’incapacità di svolgere le normali attività quotidiane, e può quindi avere impatti negativi di vasta portata sulla qualità della vita di chi ne soffre. E il numero di donne obese in età riproduttiva è in aumento, con livelli che in Inghilterra sono arrivati fino al 33% nel 2019. «Capire come l’obesità possa influire sulla perdita di sangue mestruale è un passo importante verso il miglioramento della prevenzione e del trattamento delle mestruazioni abbondanti» spiega Jacqueline Maybin, dell’University of Edimburgh, autrice senior dello studio.

I ricercatori hanno esaminato come l’indice di massa corporea (Imc) possa influenzare la funzione dell’utero durante le mestruazioni nelle donne e anche nelle femmine di topo misurando l’Imc e la perdita di sangue mestruale di 121 donne, con cicli mestruali regolari, che frequentavano cliniche ginecologiche e non assumevano farmaci ormonali. Ebbene, l’analisi dei dati ha mostrato un’associazione, debole ma statisticamente significativa, tra l’aumento dell’IMC e una maggiore perdita di sangue mestruale. Poiché anche molti altri fattori nelle donne possono influenzare la perdita di sangue mestruale, l’indagine è stata estesa a uno studio sui topi, in cui le variabili concomitanti sono state limitate. I topi sono stati nutriti con una dieta normale o una dieta ricca di grassi prima della simulazione delle mestruazioni; quelli gestiti con una dieta ricca di grassi avevano un peso corporeo significativamente maggiore rispetto a quelli che seguivano una dieta normale. Dopo aver perso il rivestimento dell’utero, i topi con una dieta ricca di grassi hanno mostrato una riparazione ritardata del rivestimento rispetto ai topi con una dieta normale. Un ulteriore esame del tessuto uterino dei topi ha indicato che i fattori infiammatori erano più elevati nei topi con un peso corporeo maggiore. «I nostri risultati suggeriscono che le donne con obesità possono avere mestruazioni più pesanti a causa dell’aumentata infiammazione locale e della riparazione ritardata del rivestimento dell’utero. Sarebbe interessante studiare le ragioni alla base di questa situazione per migliorare la nostra comprensione e sviluppare trattamenti più efficaci e basati sulle prove» afferma Maybin.
Gli esperti suggeriscono che la perdita di peso e farmaci anti-infiammatori potrebbero essere utili nelle donne con obesità e mestruazioni abbondanti, ma sottolineano che saranno necessari ulteriori studi per confermare i loro risultati. «Sebbene sia difficile formulare raccomandazioni forti a partire solo da questo studio, un approccio basato sul buon senso sarebbe quello di offrire supporto per la perdita di peso alle donne con un Imc elevato che hanno problemi di mestruazioni abbondanti. Tuttavia, non bisogna dimenticare l’importanza di indagini e trattamenti per altre patologie che potrebbero causare forti mestruazioni come fibromi, disturbi emorragici, cancro» concludono gli autori.

J Endocrinol. 2021. Doi: 10.1530/JOE-20-0446
http://doi.org/10.1530/JOE-20-0446

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