Il Covid e l’effetto DUNNING-KRUGER

L’EFFETTO DUNNING-KRUGER, per cui individui poco esperti in un campo, tendono a sopravvalutare le proprie abilità e competenze: gli esperimenti fatti in questo caso hanno dimostrato come, più una persona è incompetente,meno ne è cosciente; mentre le persone più compenti addirittura sisottovalutano.

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Cosa sta accadendo in questo periodo storico-sociale?
L’emergenza Covid ha portato i diversi media a tempestarci di notizie,
comunicazioni anche opposte tra loro di esperti in materia e/o “non
esperti” che interpretano, analizzano informazioni e dati, spesso non
verificate da fonti affidabili.

E’ evidente soprattutto sui social, come si siano formate in poco tempo“fazioni” in cui ognuna difende le proprie idee o critica quelle degli altri:
riduttivo parlare di “negazionisti” od “interventisti”, di “complottisti” o di“allarmisti” perché la “PAURA” si insinua in varie forme e prende strade diverse..

Di cosa siamo vittime?
Forse dei BIAS, cioè di ERRORI COGNITIVI, “scorciatoie” mentali che ci permettono di esprimere idee generiche senza troppi sforzi ed arrivare a conclusioni spesso infondate.
Questi escamotage della mente, vere e proprie distorsioni cognitive, non fanno riferimento ad esperienze già fatte nella realtà, ma si basano sul dare un GIUDIZIO su qualcosa di mai visto o di cui non abbiamo fatto esperienza, fino a diventare PRE-GIUDIZI veri e propri.

Per tornare al Covid, questa è sicuramente una situazione difficile da
poter categorizzare: niente ci può portare ad attingere ad informazioni già immagazzinate in memoria; la realtà è molto complessa e tante le variabili.
Per questo possiamo andare incontro ad esempio al BIAS di CONFERMA, cioè l’errore sistematico di accettare solo prove che confermano ciò che già crediamo, portando a riferirci alle sole prospettive che alimentano i nostri punti di vista preesistenti.
Di qui “battaglie” di chi conferma le ipotesi che già si era fatto portando prove a favore, piuttosto che prendere in considerazione prove contrarie.

Una conseguenza può essere quella che ci porta a cercare persone che sono d’accordo con noi e ad evitare le persone ed i gruppi che invece non lo sono.

Un altro aspetto che dobbiamo considerare è l’EFFETTO DUNNING-
KRUGER, per cui individui poco esperti in un campo, tendono a
sopravvalutare le proprie abilità e competenze: gli esperimenti fatti in questo caso hanno dimostrato come, più una persona è incompetente, meno ne è cosciente; mentre le persone più compenti addirittura si sottovalutano.

Di qui l’EFFETTO DUNNING-KRUGER, secondo il quale le persone con basso livello di capacità in un campo tendono costantemente a pensare di sapere più di quanto sanno: questo perché se non si ha un minimo di competenza in un certo ambito non si riesce a fare una stima realistica delle proprie prestazioni e dei propri limiti, pregiudicando le proprie idee, pensieri e decisioni.

Come uscirne da queste percezioni distorte?
Essere consapevoli dei propri pre-giudizi cognitivi, essere aperti al dubbio ed evitare di imporre il proprio punto di vista accettando quello degli altri.. Verificare sempre le fonti da cui provengono certe notizie con senso critico..
Questo può aiutarci a non disperderci in inutili provocazioni e scontri carichi di odio.

 

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Dott.ssa Claudia Bertozzini
L’attività che svolgo come Psicologa in libera professione, si è succeduta ad una preparazione nel settore sanitario come Fisioterapista, professione che ho svolto per diversi anni presso un Ospedale Privato Accreditato di Rimini. Oltre al settore neurologico, ho sempre svolto parallelamente metodi di Rieducazione posturale e Corpo-Coscienza conducendo sessioni individuali e di gruppo, volti alla consapevolezza e conoscenza di sé, all’aggiustamento posturale e gestione delle emozioni. Da questa branca della medicina, la curiosità mi ha portata ad estendere gli studi verso una visione più globale della persona, attraverso la formazione in Psicologia clinica, integrata a percorsi di Counseling gestaltico in un’ottica fenomenologica esistenziale e di Counseling aziendale per la gestione, sviluppo ed amministrazione delle risorse umane. Ho svolto di seguito, per diversi anni, la mia attività come Psicologa presso un Ospedale Accreditato di Rimini ricoprendo diverse funzioni: presso il servizio di Risorse Umane svolgendo la selezione del personale sanitario, nei reparti come sostegno ai pazienti e loro familiari, nella formazione dedicata agli operatori sanitari. Attualmente la mia attività di Psicologa in libera professione si concentra sulla persona attraverso incontri individuali, di coppia e famigliari; mi occupo inoltre di gruppi di adulti ed adolescenti con diverse finalità, anche attraverso laboratori esperienziali. Mi dedico infine alla Formazione, collaborando presso diversi Enti, per l’acquisizione di competenze trasversali quali la comunicazione efficace, il problem solving e la gestione dei conflitti.

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