Covid-19, chi segue una dieta vegetariana è meno soggetto a forme gravi della malattia

«Diversi studi hanno suggerito che la dieta potrebbe avere un ruolo importante nella gravità dei sintomi e nella durata della malattia dopo l'infezione da Covid-19, ma abbiamo poche prove»

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Le diete a base vegetale o di pesce possono aiutare a ridurre le probabilità di sviluppare un’infezione da Covid-19 da moderata a grave, secondo quanto emerge da uno studio pubblicato su BMJ Nutrition Prevention & Health. «Diversi studi hanno suggerito che la dieta potrebbe avere un ruolo importante nella gravità dei sintomi e nella durata della malattia dopo l’infezione da Covid-19, ma abbiamo poche prove» afferma Hyunju Kim, della Johns Hopkins University, Baltimora, che ha guidato il gruppo di lavoro.

Per approfondire la questione, i ricercatori hanno valutato le risposte a un sondaggio di 2.884 medici e infermieri con un’ampia esposizione a Sars-COV-2 in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito, e Stati Uniti. Il sondaggio online richiedeva informazioni dettagliate sui modelli dietetici degli intervistati, sulla base di un questionario sulla frequenza alimentare di 47 elementi, oltre a informazioni sulla gravità di eventuali infezioni da Covid-19, background personale, storia medica, uso di farmaci e stile di vita. Le varie diete sono state raggruppate in vegetariane (più verdure, legumi e noci, e meno pollame e carni rosse e lavorate), pescatariane a base vegetale (come quella vegetariana, ma con l’aggiunta di pesce/frutti di mare), e diete a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico. Tra gli intervistati, 568 hanno affermato di aver avuto sintomi coerenti con l’infezione da Covid-19 o nessun sintomo ma un test positivo per l’infezione, mentre 2.316 hanno affermato di non aver avuto alcun sintomo/risultato positivo. Tra i 568 casi, 138 medici hanno affermato di aver avuto un’infezione da Covid-19 da moderata a grave; i restanti 430 da molto lieve a lieve. Dopo correzione per variabili confondenti, l’analisi dei dati ha mostrato che gli intervistati che hanno affermato di aver seguito diete a base vegetale o diete a base vegetale/pescatariane hanno avuto il 73% e il 59 % di probabilità in meno di presentare un’infezione da Covid-19 da moderata a grave, rispetto a chi invece non seguiva questi schemi dietetici. E rispetto a coloro che hanno seguito una dieta a base vegetariana, quelli che hanno seguito una dieta a basso contenuto di carboidrati e proteine avevano quasi quattro volte le probabilità di un’infezione da Covid-19 da moderata a grave. Queste associazioni si sono rivelate vere quando sono stati presi in considerazione anche il peso e le comorbilità. Non è stata tuttavia osservata alcuna associazione tra alcun tipo di dieta e il rischio di contrarre l’infezione da Covid-19 o la durata della malattia successiva.

BMJ Nutrition Prevention & Health 2021. Doi: 10.1136/bmjnph-2021-000272
http://doi.org/10.1136/bmjnph-2021-000272

 

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