Test rapido per la celiachia

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La diagnosi di celiachia si basa sulla ricerca nel sangue, attraverso esami di laboratorio, di anticorpi specifici quali:

        • Anticorpi anti-transglutaminasi (TTG) IgA e IgG

        • Anticorpi anti-gliadina (AGA)

        • Anticorpi anti-endomisio (EMA)

Se la ricerca di questi anticorpi è negativa il paziente non è effetto da celiachia mentre se la ricerca dà esito positivo, allora la probabilità di celiachia è elevata.

Per la diagnosi definitiva è però necessaria una biopsia dell’intestino tenue, per determinare l’atrofia dei villi intestinali.

Il test rapido per la celiachia

In tutte le farmacie è disponibile il test rapido per la celiachia, un primo approccio diagnostico per le persone che presentano i sintomi tipici della celiachia (quali diarrea, perdita di peso, dolori e crampi addominali, astenia ecc…).

Il test si può eseguire tranquillamente a casa propria e in autonomia (o con la supervisione di un medico o di un farmacista). Per effettuare il test è necessaria solo una goccia di sangue (prelevata dal polpastrello di un dito) da depositare nell’apposita card, per poi attendere i minuti indicati per l’esito (10-15 minuti). La lettura dei risultati è semplice: se compare una sola linea rossa il test è negativo mentre se compaiono due righe il risultato è positivo (cioè gli anticorpi sono presenti e vi è quindi una possibile diagnosi di celiachia).

Come si esegue

        • Preparare la lancetta (rimuovendone la protezione)

        • Disinfettare il polpastrello

        • Posizionare la lancetta sul dito e premere il pulsante di attivazione

        • Con l’apposita pipetta, prelevare la goccia di sangue

        • Depositare la goccia di sangue nella card

        • Dopo 30 secondi depositare 3 gocce di diluente nella card

        • Attendere i minuti indicati prima di leggere l’esito (10 o 15 minuti)

Esito del test

Il test, come evidenziato in precedenza, rappresenta un primo approccio diagnostico di celiachia e i risultati sono da interpretare con molta cautela. In caso di positività occorre rivolgersi al proprio medico per poi intraprendere l’iter tradizionale di diagnosi (esami di laboratorio per la ricerca delgi anticorpi specifci ed eventuale biopsia dell’intestino tenue).

Fonte Dica33

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